I PERCHE' DI UNA TRADUZIONE

1. Cosa puo offrire un traduttore professionista?
2. Quali sono le caratteristiche di un buon traduttore?
3. Quali sono le caratteristiche di una buona traduzione?
4. Quanto mi costera?
5. Quanto tempo ci vorra?
6. E' accettabile che un traduttore apporti delle modifiche al testo?
7. La traduzione andrebbe revisionata?
8. Come selezionare un traduttore?
9. Come aiutare il traduttore ad aiutarvi?



1. Cosa puo offrire un traduttore professionista?
- Darvi accesso a documenti che sono redatti in una lingua che non conoscete,
- Permettervi di comunicare i vostri punti di vista in un'altra lingua,
- Valorizzare l'immagine della vostra azienda od organizzazione producendo documenti professionali e precisi che utilizzano uno stile e terminologia coerente ed appropriate al vostro target,
- Aiutarvi a commercializzare i vostri prodotti o servizi e assicurare che una cattiva traduzione non comprometta né la vostra reputazione né la qualità dei vostri prodotti o servizi,
- Farvi risparmiare dei soldi riducendo la quantità di errori nei vostri documenti ed eliminando tempi allungati per attività di revisione,
- Evitarvi la preoccupazione e i problemi che nascono dal lavorare con dei non professionisti,
- Salvarvi da possibili situazioni d'imbarazzo facendovi notare eventuali problemi di comunicazione tra culture diverse.
Se vi interessa la qualità del prodotto finale, è fondamentale utilizzare i servizi di un traduttore professionista piuttosto che una persona che conosce semplicemente le due lingue.

<< Back

2. Quali sono le caratteristiche di un buon traduttore?
- Una conoscenza sofisticata della lingua straniera
- Una conoscenza dell'argomento trattato
- Una capacita di trasferire idee espresse in una lingua in una forma ugualmente significante nell'altra lingua
- Una capacita sopra la media di scrivere bene nella lingua target (la lingua in cui viene scritta la traduzione), utilizzando un linguaggio adatto all'argomento e ai lettori
- Ampia cultura
- Una buona conoscenza delle due culture - Agilita mentale / flessibilita
- Sensibilita e cura dei dettagli
- Una conoscenza di terminologia specializzata nel campo della traduzione e la buona volonta di approfondire con ulteriore ricerche se necessario
- Formazione ed esperienza.

Tradurre è più del mero esercizio meccanico di cercare un termine in un dizionario e sostituirlo nelle costruzioni grammaticali di una lingua per quelle di un'altra. Spesso non esistono traduzioni equivalenti tra parole in lingue diverse - ad esempio, una parola potrebbe avere diverse connotazioni emotive in un'altra lingua. Un traduttore professionista sarà a conoscenza di queste potenziali difficoltà e saprà come affrontarle.

<< Back

3. Come si riconosce una buona traduzione?
Precisione, logica e chiarezza sono le caratteristiche chiave di una buona traduzione, insieme ad un tono e livello di linguaggio appropriati (ad esempio livello di formalità o tecnicità). La puntualità nella consegna è un altro punto fondamentale. Soprattutto, la traduzione deve esaudire la funzione che ne viene richiesta. Ad esempio, in una traduzione utilizzata in tribunale, sarà di fondamentale importanza la precisione, anche se significa che la traduzione sarà poco scorrevole, mentre diventa basilare la scorrevolezza per i testi da pubblicare. E' importante quindi che il traduttore conosca lo scopo della traduzione e il tipo di pubblico che la leggerà.

<< Back

4. Quanto mi costera?
A volte i Clienti rimangono sorpresi dai costi elevati delle traduzioni. Ma occorre ricordare che i traduttori bravi sono professionisti molto esperti che non sono soltanto competenti nelle due lingue di riferimento, ma hanno spesso anche una preparazione in settori specializzati quali la finanza, la moda o altro. Spesso i traduttori si specializzano in un determinato campo e dedicano molte ore allo studio di quella particolare disciplina per ampliare le proprie conoscenze. Inoltre, la frequenza di corsi di formazione specializzati in particolari campi o tecniche mirate aiuta il traduttore ad ampliare ulteriormente il proprio bagaglio culturale. Il lavoro di traduzioni è spesso estremamente complesso ed impegnativo, sia in termini intellettuali che di ore di lavoro. I traduttori devono essere remunerati ad un livello proporzionato alle proprie capacità, conoscenze e formazione. Tentare di risparmiare denaro utilizzando persone incompetenti vi costerà di più a lungo andare, sia intermini di tempo che di denaro, se poi sarete obbligati a pagare una seconda persona per correggere la traduzione. Livelli remunerativi bassi abbassano la motivazione del vostro traduttore a produrre un prodotto di qualità.

Solitamente i costi per le traduzioni vengono preventivati in base alla lunghezza del testo fonte, e poi fatturate in base alla lunghezza del testo target. La base per i conteggi varia da traduttore a traduttore e spesso anche da paese a paese (ad esempio, per parola, carattere, cartella, linea o a tempo o a forfait), dovrete quindi ricordarvi di discutere la modalità di conteggio con il vostro traduttore. In Italia, i conteggi standard vengono effettuati a cartella, dove la cartella è definita in 1.500 caratteri, spazi inclusi.

E' impossibile quotare la tariffa "tipica" in quanto varia secondo l'argomento trattato, il livello di tecnicità, la scadenza, la coppia di lingue e il Paese nel quale la traduzione viene redatta.

Solitamente esiste una tariffa minima per lavori piccoli e maggiorazioni per lavori di urgenza o eseguiti durante festivi e pre-festivi. Il traduttore vi potrà fornire un preventivo gratuito del costo della traduzione, ma avrà bisogno di vedere il testo o almeno un estratto del testo prima di poterlo fare.



<< Back


5. Quanto tempo ci vorra?

La variabile tempo è dal punto di vista del committente sempre rappresentativa di un'area critica. Il problema è l'incidenza che questa può avere sulla variabile qualità, troppo spesso condizionata dalla prima.

E' quindi doveroso da parte di un buon traduttore far presente al proprio cliente che il tempo non è un elemento da considerare prioritario nella realizzazione di una buona traduzione. Certo è che quasi sempre il cliente consegna al traduttore un materiale con il timbro "urgente" generando i soliti problemi e costringendo il traduttore a trovare un compromesso fra la qualità e il tempo. Ci vorrebbe una maggiore consapevolezza del fatto che la traduzione non è un gesto meccanico e basico di passaggio da una lingua all'altra, ma un processo di analisi e adattamento molto più complesso, per non parlare della fase di comprensione iniziale del contenuto.

In definitiva, un testo consegnato non all'ultimo istante e la consapevolezza del tempo necessario, porterebbero a lavori qualitativamente migliori e a rapporti professionali più chiari.
<< Back


6. E' accettabile che un traduttore apporti delle modifiche al testo?

La domanda andrebbe fatta al cliente. Dal punto di vista del traduttore, la necessita di modificare un testo puo nascere dalla difficile applicabilita di un concetto nella sua forma originale, al linguaggio di destinazione. Qualora si verifichi un caso del genere e buona norma proporre la versione modificata al cliente, motivando le variazioni e farla approvare prima di procedere con la traduzione.

<< Back


7. La traduzione andrebbe revisionata?

La traduzione deve essere revisionata, sempre e comunque. Questa è la R del sistema CTR di ABCWellservices. Quella revisione svolta in collaborazione con traduttori esterni mirata ad evidenziare eventuali aree di miglioramento. Il confronto con esperti estranei al lavoro è utile per porre in luce dettagli di finitura.

<< Back


8. Come selezionare un traduttore?

Non andando a caso. Molto spesso è il passa parola positivo che genera un indotto di lavoro per il traduttore. Le caratteristiche che prima di altre fanno parlare di se sono la velocità e l'economicità. Il che non significa che il lavoro non sia fatto bene ma semplicemente che queste voci "vendono" di più. E' questo, probabilmente, un mal comune che difficilmente modificato ma sta ai traduttori tutti imporre il benefit qualitativo prima di quello temporale o economico. Ciò detto, la selezione di un buon traduttore passa in prima istanza dalle esigenze specifiche del cliente anche se tra i valori oggettivi evidenziamo una buona cultura generale, la conoscenza delle culture di riferimento, la dotazione di tecnologie avanzate, la disponibilità e le esperienze professionali precedenti, sono da privilegiare. Tra i valori soggettivi, tutt'altro che da meno, c'è il feeling che si può creare con la persona ancor prima che con il traduttore. Infine è utile visionare, ove disponibile, l'elenco dei clienti per vedere se tra di essi ci sono attori del medesimo mercato. Questo significa che il traduttore ha maturato già un'esperienza in quel campo.

<< Back


9. Come aiutare il traduttore ad aiutarvi?

Questo è un tema di grande importanza che ha però risposte molto semplici. Un buon risultato finale parte da un buon lavoro iniziale. Ovvero, il testo di partenza dovrebbe essere scritto in modo tale da rendere il lavoro del traduttore più semplice, fornendo tutte le informazioni necessarie sull'argomento trattato, evitando al massimo termini tecnici o frasi particolarmente creative che difficilmente possono avere lo stesso appeal in un'altra lingua, essendo disponibili a dare approfondimenti in corso d'opera, ed accettare se minimamente possibile rivisitazioni del testo qualora siano migliorative in termini di efficacia e comprensione per il destinatario.

<< Back






'tis true composing is the nobler part, but good translation is no easy art